mercoledì 16 giugno 2010

AVVISO A TUTTI COLORO CHE PAGANO IL CONSORZIO!!!

SI AVVISANO I CITTADINI DI GALLICANO, UTENTI DEL CONSORZIO STRADALE, PROPRIETARI DI TERRENI CHE NON RICADONO NELL'ELENCO DELLE STRADE CONSORTILI, (STATALI, PROVINCIALI E COMUNALI) CHE POSSONO RIVOLGERSI CON LA DOCUMENTAZIONE IDONEA (FOGLIO CATASTALE) PRESSO LA SEDE DEL CONSORZIO STRADALE AL FINE DELLA RICHIESTA DI SGRAVIO ED ESONERO DAL PAGAMENTO DELLA TASSA ANNUALE.

venerdì 21 maggio 2010

Inchiesta G8, testimone: mai saputo di illeciti da anemone.

PERUGIA (20 maggio) - È stato sentito dai pm di Perugia e ha escluso di essere stato a conoscenza di attività illecite da parte di Diego Anemone o di altri personaggi uno dei nuovi testimoni individuati nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti per i Grandi eventi.

Si tratta di Giuseppe Macchia, che a lungo ha lavorato all'interno del Salaria sport village di Roma, il centro sportivo gestito dal costruttore. A Macchia ha fatto riferimento il tunisino Hidri Fathi, già autista dello stesso Anemone per il quale - è emerso dalle indagini - consegnò denaro in contanti all'architetto Angelo Zampolini.

Quando è stato sentito dagli inquirenti, Fathi ha parlato dell'ex dipendente del Salaria sport village come una delle persone che avrebbero potuto sapere elementi utili per le indagini. Macchia ha però negato di avere saputo qualcosa riguardo alle presunte attività illecite di Anemone.

venerdì 23 aprile 2010

A BREVE CI SARANNO LE VOTAZIONE PER IL RINNOVO DEL CDA DELL'UNIVERSITA AGRARIA DI GALLICANO NEL LAZIO,MA COME AL SOLITO TUTTO TACE!!!!!!

Per secoli la Campagna Romana e i territori limitrofi sono stati feudi delle grandi famiglie romane, prima definite baronali, e poi principesche. All'unificazione italiana uno dei massimi problemi era che dette terre erano molto mal coltivate e con un regime idrico che contribuiva a rendere malsana l'aria della stessa città di Roma. A differenza di altre fasi storiche la politica agraria posta in essere dal governo del Regno d'Italia fu abbastanza equilibrato. Sui vecchi feudi gravavano da tempo immemorabile antichi diritti delle popolazioni locali, inquadrabili negli usi civici, soprattutto di legnatico. Lo scioglimento di una situazione di coesistenza di proprietà piena con diritti reali minori portò ad attribuire agli abitanti stessi un diritto di riscatto, prima pensato in capo ai comuni, considerati come entità amministrativa, e poi attribuito a nuovi soggetti dalla legge Boselli, per i quali era stato riesumato l'antichissimo termine di Università agraria. Anche la successiva legge del 1927 sulla liquidazione degli usi civici sostanzialmente vide mantenute queste forme di proprietà collettive.
Cambiati i tempi ci si è accorti che le vecchie funzioni sociali di assicurare alle popolazioni umili un bisogno primario com'è la legna per riscaldarsi e per cucinare nei focolari, è da tempo cessata, mentre le proprietà collettive di boschi e di altri terreni può svolgere un ruolo fondamentale per la conservazione del territorio ed anche un'importante fonte di reddito per il territorio attraverso una accorta utilizzazione turistica o comunque dello svago.

martedì 30 marzo 2010

L'IMPERATRICE DELLA REGIONE LAZIO RENATA POLVERINI...TUTTO IL RESTO E' NULLA.


29/03/2010.
DOPO SETTIMANE DI ESTENUANTI BATTAGLIE,E NUMEROSI ATTACCHI TRASVERSALI COMANDATI DAL MARESCIALLO BERSANI E ALTRE PERSONE NON MEGLIO IDENTIFICATE
IL GENERALE SILVIO DECIMO MERIODIO(nipote di giulio cesare)SFERRAVA UN'ATTACCO SENZA PRECEDENTI CON LA (legione sesta gallicana)PORTANDO ALLA VITTORIA IN VIA ROSA RAIMONDI L'IMPERATRICE RENATA POLVERINI.

ALEA JACTA EST.

domenica 7 marzo 2010

ZECCHE,TOGLIETEVI DAL NOSTRO CAMMINO IL CENTRODESTRA AVANZA..AVANTI RENATA..

adesso più che mai marceremo diritti verso la conquista della regione lazio,per espletare il nostro dovere.
anche senza la pdl il 28 e 29 marzo 2010 la regione lazio sara espugnata, e tolta al popolo zeccoso di sinistra, che per la burocrazia affossano la democrazia.
avanti renata il popolo del centodestra di roma e provincia è con te.


IL 28 E 29 MARZO 2010 FAI VALERE IL TUO VOTO PER RISTABILIRE LA DEMOCRAZIA NELLA REGIONE LAZIO,VOTA RENATA POLVERINI.

RENATA IO SONO CON TE FORZA E ONORE.

venerdì 5 marzo 2010

EVVIVA IL NOSTRO AMATO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. AVE GIORGIO!!!

IL MIO SENTITO RINGRAZIAMENTO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO, PER AVERE DIMOSTRATO CHE IN ITALIA ESISTE ANCORA UNO STATO DI DIRITTO, A DIFFERENZA DI QUANTO FIN'ORA SOSTENUTO DAL PD E DAGLI ALTRI PARTITI DI CENTRO SINISTRA.
OGGI, E DEVO DIRE PRIMA DELLA FIRMA DEL PRESIDENTE, ERO SICURO CHE IL VENTO STAVA CAMBIANDO! HO LETTO PER LA PRIMA VOLTA UN POST CHIARO, FORTE, E SOPRATTUTTO INCISIVO, DA PARTE DI ANGELO ROSSI.
5 MARZO 2010 UNA DATA DA RICORDARE A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE.
IL VENTO E' CAMBIATO E CAMBIERA' ANCHE A GALLICANO!
GRAZIE GIORGIO, GRAZIE ANGELO PER IL VOSTRO CORAGGIO!
AVANTI RENATA, VIA ROSA RAIMONDI GARIBALDI TI ASPETTA E NOI SAREMO CON TE A FESTEGGIARE.
IL POPOLO DI ROMA E PROVINCIA E' CON TE!

lunedì 1 marzo 2010

SO TUTTO MI!!! LA VERA STORIA DI CAIMANO CIARLIERO E CAIMANO SCOPPOLONE!!!







«C'era una volta un caimano ciarliero. Era noto a tutti con il soprannome di SO TUTTO MI e spesso lo si vedeva in giro dalle parti del paese e in ogni luogo, alla ricerca di se stesso.
Al caimano SO TUTTO MI, però non piaceva quel soprannome lì che lo obbligava ogni volta a dimostrare a tutti, tutto il contrario di sé stesso: lui avrebbe preferito farsi chiamare "el Merendero" o "l'inciuciatore".
Passava le giornate a pensare una cosa e poi farne puntualmente un'altra; riusciva con il suo riconosciuto dono di natura a pensare una cosa e scrivere l'opposto.
Tentava spesso di fare cose da lui volute, ma puntualmente ogni qual volta questo avveniva, ecco intervenire immediatamente a fermarlo con un semplice telecomando, il caimano "SCOPPOLONE", CON L'USUALE FRASE: (STUPIDU CHE STAI A FA'?
CAIMANO SCOPPOLONE, ai fini della verità, non era però così cattivo; spesso invitava CAIMANO CIARLIERO a prendere un caffè, rideva e scherza insieme a lui e questo la gente lo sapeva!
La gente, anche se CAIMANO SCOPPOLONE trattava pubblicamente a pesci in faccia CAIMANO CIARLIERO, sapeva che era tutto falso!
Falsità dette per far credere a tutti che non era CAIMANO SCOPPOLONE a prendere le decisioni; falsità dette pur di far credere a tutti che CAIMANO CIARLIERO avesse una sua capacità cerebrale e di comprendonio.
Ma la gente sapeva la verità!


E sapeva che ogni decisione assunta da CAIMANO CIARLIERO non era altro che quanto voleva CAIMANO SCOPPOLONE!


Non abbiamo mai saputo se la gente, per commiserazione o per omertà nei confronti di CAIMANO SCOPPOLONE, faceva credere di dare la giusta considerazione alle parole di CAIMANO CIARLIERO, ma alla luce dei fatti questo era ciò che avveniva.


Alla fine di tutto CAIMANO CIARLIERO ammise tutto il suo amore per CAIMANO SCOPPOLONE e insieme, iniziarono a scorazzare zampa nella zampa, per le vie del paese.